venerdì 24 novembre 2017
  • » Giornali
  • » A Fiorenzuola case indirizzate alla terza età

A Fiorenzuola case indirizzate alla terza età

A Fiorenzuola case indirizzate alla terza età
Non si trova a Milano e nemmeno a Roma uno dei rari progetti di marketing immobiliare ai quali oggi assiste il comparto della casa, E' a Fiorenzuola d'Arda, a qualche chilometro da Piacenza e da Parma, che un'imprenditrice locale, Silvia Pighi, ha deciso di proporre al mercato locale e non solo un nuovo modello residenziale, battezzato Vivit e tarato sulle esigenze di persone della terza età, sviluppato secondo soluzioni dettate dall'economia collaborativa e della condivisione.

l concept trova applicazione in un condominio, in pieno centro a Fiorenzuola, attraverso tre principali elementi:
  • gli appartamenti hanno caratteristiche mirate sulle esigenze di persone anziane anche non completamente autosufficienti;
  • include spazi comuni in ottica co-housing;
  • offre agli abitanti servizi che facilitano la vita di tutti i giorni.
Silvia Pighi - la sua è una famiglia che a Fiorenzuola ha sviluppato un'attività siderurgica di tutto rispetto - ha pianificato e autofinanziato la progettazione e ristrutturazione in classe A di parte di un condominio di sua proprietà ottenendo abitazioni di diverso taglio oltre ad ampi spazi comuni e posti auto.
Non volendo optare per un classico intervento dal quale sarebbero risultate soluzioni per un mercato generalista – spiega l'imprenditrice – ho rivolto la mia attenzione a modelli abitativi ampiamente sperimentati e in uso da tempo nei paesi dell'Europa del nord. Esempi che ho studiato in loco e rielaborato pensando al contesto italiano”.
Su una superficie di 2mila mq, il condominio di cinque piani (l'ultimo è per l'impiantistica) ospita 20 appartamenti, prevalentemente bilocali da 55 mq oltre a due monolocali da 35 e due trilocali da 75.
Le abitazioni non sono arredate, a parte la cucina che in due particolari casi è attrezzata, così come lo è il bagno, per abitanti costretti sulla sedia a rotelle. Solo tre unità sono state interamente ammobiliate per locazioni a breve scadenza, ma non solo. Ai potenziali acquirenti è infatti offerta la possibilità di provare a vivere per un periodo in questa struttura prima di decidere il da farsi, aggiunge l'imprenditrice.
Questo non è un classico condominio – precisa, poi - perché abbina l'indipendenza e la privacy della propria abitazione alla possibilità di condividere spazi e servizi comuni. Un mix che favorisce il recupero della socialità oltre all'ottenimento di economie di scala”.
Le abitazioni sono cedute in affitto. Il canone varia a seconda del formato - 500 euro mensili i monolocali, 600 i bilocali e 900 i trilocali – e si somma alle spese condominiali e per i servizi che ammontano rispettivamente a 200, 300 e 500 euro.
La visione che incardina questo progetto – motiva Silvia Pighi – include, come detto, servizi collettivi e individuali in modo da agevolare la vita degli inquilini che possono trovarsi in una particolare condizione di fragilità”.
Parla in primis di un servizio di portierato solidale mirato ad alleviare le problematiche quotidiane degli abitanti di Vivit, ogni volta che ne facciano richiesta, occupandosi, ad esempio, di risolvere problemi di manutenzione o facendosi carico di piccole commissioni.
Il portierato solidale proporrà servizi e iniziative coordinate con il territorio fiorenzuolano, dai pasti a domicilio all'organizzazione di corsi, e la connessione con il sistema delle offerte culturali e turistiche locali e non”.
Predisporrà, in caso di necessità, servizi di assistenza medica e domiciliare per i quali è stato previsto un ambulatorio al piano terreno, nella stessa area servizi nella quale si trovano la palestra e la lavanderia. Con la sala polifunzionale affacciata sulla terrazza del quarto piano costituiscono l'offerta di spazi che il condominio mette a disposizione dei suoi abitanti per la fruizione di servizi ma anche per sviluppare l'aspetto sociale. Da condividere anche lo spazio riservato presso l'Azienda Agricola San Fiornenzo, a un km dal centro di Fiorenzuola, in piena campagna. Nella fattoria sarà possibile coltivare un orto botanico allestito ad hoc, dedicarsi al gardening e svolgere altre attività all'aria aperta, incluso il gioco delle bocce su un campo coperto. Sarà, chissà, aperto anche ai fruitori della seconda parte del progetto che Sivia Pighi conta di realizzare in tempi successivi, in un'altra ala del condominio, oggi non disponibile. E saranno i più giovani i destinatari della futura proposta.

Visualizzazioni: 992
© Immobiliare Val d'Arda S.p.a.
telefono: 0523 247 274
Via Castello Vecchio 10, 29017 Fiorenzuola d'Arda (PC) | info@viverevivit.it - P.IVA 00283790335
powered by infonet srl piacenza
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK
- A +